Percorsi naturalistici

1. Vrisi e la via dei mulini

Il percorso naturalistico Vrisi – Via dei mulini si sviluppa a partire dall’antica strada che un tempo collegava Gasperina – Grangia di Sant’Anna – Montauro. Dopo un antico lastricato e un altro tratto sterrato, s’incontra la sorgente Vrisi (o Brisi), ai piedi di un boschetto costituito da essenze arboree e arbustive tra cui: roverella, acero opalo o italico, agrifoglio, pungitopo. A valle di essa si riscontra la rigogliosa flora caratteristica dei luoghi collinari umidi. L’acqua della sorgente è portata in un manufatto il cui corpo centrale esibisce fasce, un riquadro in alto vuoto, fori di palo; in quattro differenti motivi floreali, collocati nella parte inferiore, si inseriscono altrettante cannelle. Nel lato opposto a quello del bacino, un blocco in calcarenite reca un’incisione interpretabile come “・A・S・S・1694”. L’intera costruzione sarebbe stata realizzata dai monaci certosini della vicina grangia a fine ‘600.
Sottostrada sopravvivono le antiche vasche lavatoio nelle cui prossimità c’erano i cacinari, vasche usate per la lavorazione delle pelli.
Lasciata l’area della sorgente Vrisi, procedendo con lo sguardo sui ruderi della certosina grangia di Sant’Anna, si scende lungo la valle della Molinella (Mulineḍa). Percorrendo un altro tratto di lastricato, si osservano antichi mulini ad acqua non più attivi, un tempo pertinenze della grangia medesima.
Gli organismi idraulici erano sei, cinque adibiti alla molitura di cereali, leguminose e altri prodotti, mentre il sesto, detto <<Tagliatore>> (Tagghjatura), veniva utilizzato per lavorare i bozzoli del baco da seta e poi anche lino e cereali. Ciò che resta di quest’ultimo manufatto è ancora da ben individuare. Degli altri, pur se degradati, sono tuttora leggibili: vasche idriche poligonali, ponti-canali a uno o due archi, torri o saette, locali di molitura, cunicoli. Sono, invece, pressoché sparite le gore in terra che dal corso d’acqua Vrisi portavano l’acqua alle vasche.
Solo l’ubicazione della prima struttura ricade nel territorio di Gasperina, le altre in quello di Montauro.
I tre opifici di monte furono attivi fino alla metà del ‘900.
Gli organismi idraulici della Molinella erano del tipo greco-calabrese, ad asse verticale e ruota orizzontale o ritrecine e rimandavano ai mulini dei Greci, rivisitati poi dai Romani.
Dal rione Goraci sono visibili il primo e il secondo mulino.

Sorgente Vrisi
Sorgente Vrisi, incisione su pietra
Rudere antico mulino

2. Umbro – Monte Paladino – Conella

Il percorso naturalistico che raggiunge le località Umbro, monte Paladino e Conella pian pian si inerpica lungo la zona a nord di Gasperina. Uno scenario suggestivo in mezzo al verde, dove un tempo i vigneti facevano da scenografia naturale. Nella zona dell’Umbro si trova un segnacolo certosino. Per evidenziare i confini dei loro possedimenti, difatti, i monaci della Certosa in passato ricorrevano all’incisione di segnacoli su tronchi d’alberi, massi, rocce.
La strada che dal quadrivio interpoderale della località Umbro sale verso la sommità del monte Paladino, anticamente delimitava il territorio di Gasperina che era pertinenza certosina. Qui, su una roccia affiorante, sopravvive questa pietra di confine. Vi è incisa la lettera S con apicature a spatola, compresa tra due punti, inscritta in un cerchio sormontato da una croce latina.
Dalla cima del monte Paladino, lo sguardo del visitatore, a seconda della posizione scelta, può abbracciare tutto il golfo di Squillace, la Sila e la Presila catanzaresi, le Preserre calabresi e le alture del Lametino.
Il sentiero percorribile attraversa zone rigogliose, fino a raggiungere la località Conella dove c’è una fontana, un tempo meta obbligata di tanti agricoltori, contadini, viandanti.

Monte Paladino e segnacolo certosino
Segnacolo certosino

3. Pruppo – Marcuccio

Fuori dall’abitato e immersa in un verde lussureggiante c’è l’antica sorgente di Pruppo (Pruppu), toponimo che rimanda al termine pioppo. Vi si giunge dal rione Xχioppu, imboccando la strada interpoderale che costeggia il ruscello.
È documentato che nel ‘500 nella medesima area vi fosse la località Purpo che sarà diventata poi Pruppo.
L’acqua della sorgente percorre due grotte che si congiungono appena prima dell’ingresso. Poi viene convogliata in una cannella inserita in un manufatto in pietra granitica locale che presenta elementi aggettanti. Sotto la cannella, un altro elemento litico porta l’acqua al bacino laterale.
La fonte fu luogo d’incontri, di socializzazione e di storie romantiche.
Lungo tutta la strada interpoderale, si costeggia il ruscello ed un bosco di querce di straordinaria bellezza. Un lastricato in pietra locale si incontra lungo il percorso, verso la località Marcuccio.

Sorgente Pruppo

4. I Gruccioni

Nella località marina Creti si possono incontrare i gruccioni, volatili appartenenti ad una specie protetta che divide l’esistenza tra l’Europa meridionale, l’Asia sud-occidentale e l’Africa a sud del Sahara. Sono coloratissimi: petto e coda verde azzurro, gola e schiena giallo, testa e dorso rosso e giallo arancio, una benda nera sugli occhi ad incorniciare un lungo becco incurvato. Il nido viene scavato su pareti di tufo o sul terreno stesso e si compone di un cunicolo largo quanto un’arancia e lungo anche tre metri.
Da primavera e fino a tutto luglio, la colonia presente nella marina di Gasperina si spinge fino ed oltre Montepaone Superiore e il centro di Gasperina, e setaccia a fondo, soprattutto, la vallata compresa tra la località Floridace, la località San Nicola e le frazioni Pilinga, Timponello e Melitì. Una zona particolarmente umida, con varie sorgenti d’acqua che, fino ad oggi, ha rappresentato un luogo ideale per i volatili. A fine luglio, improvvisamente come sono arrivati, tornano ai tropici, dai quali probabilmente si spostano per variazioni climatiche dovute al surriscaldamento dell’atmosfera.

Nidi di gruccioni

Cerca sulla mappa i punti di interesse e la loro posizione.
Trova i monumenti, le attività commerciali ed i servizi al cittadino.
Entra nella directory dei luoghi.

Contattaci!

Contattaci lasciando un messaggio attraverso questo form. Grazie

Sending

©2019 Developed with pride by noiTECH srls | Portale turistico ufficiale del Comune di Gasperina Provincia di Catanzaro - P.I./C.F. 00182150797

Log in with your credentials

Forgot your details?